Il Noceto di Cascina Corrada (si trova imboccando la stradina che costeggia il centro civico di Via Vivaldi e percorrendola per circa 150 metri), adagiato sul torrente Molgora, è costituito da terrazzamenti con vecchie coltivazioni di noce e pioppo ibrido, realizzati a scopo produttivo e successivamente abbandonati.
A ridosso del torrente, conserva una fascia di bosco ceduo di robinia, in cui la presenza di arbusti tipici del bosco planiziale è estremamente varia. Di rilievo flogistico sono poi, tra le altre, le fioriture di elleboro verde, scilla e campanellino di primavera.
Il Bosco della Cassinetta (si trova lungo il lato nord di Viale Europa, dietro la scuola media e la cascina Vega) collega i nuclei abitati di Usmate e di Velate, estendendosi per più di 17 ettari tra vallette (Boschina e Valfredda), balze (ronchino), boschi e campi coltivati. L'area insiste, infatti, su un dosso detritico di origine morenica, la cui sommità è ricoperta da un deposito argilloso ferrettizzato, interessato in parte da colture a seminativo e in parte da bosco di latifoglie, in particolare per le aree di fianco di terrazzo. La specie dominante è la nordamericana robinia che, introdotta in Europa nel XVII secolo, ha sostituito gran parte delle originarie farnie e roveri. Queste specie autoctone, così come carpini, ciliegi ed aceri, sono però sopravvissute in alcune nicchie residue, dove crescono anche castagni, tassi e meli selvatici. A livello arbustivo predominano sambuchi, sanguinelli, prugnoli e
biancospini, mentre il sottobosco è colorato soprattutto in primavera, da anemoni, pervinche, scille e sigilli di Salomone. Gli interventi realizzati stanno attuando la conversione, favorendo l'avvicendamento di specie arboree tipiche della foresta planiziale e pedemontana padana. Interventi di nuova forestazione sono in corso su una parte di terreni in precedenza coltivati a seminativo.
In un territorio lungo il Molgora così altamente urbanizzato, queste aree diventano prezioso rifugio per la fauna. Nei pressi dei corsi d'acqua è facile trovarsi in compagnia di germani reali e gallinelle d'acqua; più difficile scorgere nel bosco picchi verdi, cardellini e verdoni, o i rapaci notturni come la civetta e l'allocco che fanno compagnia agli altrettanto schivi piccoli mammiferi come ricci, faine, arvicole o scoiattoli.
Già nel 1995, aderendo alla campagna "Puliamo il Mondo", i volontari di Usmate Velate, spronati dal Circolo locale, hanno ripulito parte dei boschi della Cassinetta. E' stato questo lo spunto al progetto di massima per la riqualificazione dell'area boschiva della Cassinetta, oggetto della convenzione stipulata con il Comune di Usmate Velate.
Nell'ultimo decennio la Cassinetta è stata "adottata" da Legambiente: divenuta centro di tante iniziative in cui sperimentare la gestione partecipata delle aree naturali.
Sono state organizzate giornate di volontariato, percorsi di educazione ambientale, momenti di discussione o di festa, come la ormai tradizionale "Mangialonga".
Più recente è l'accordo di collaborazione con il Parco Locale di Interesse Sovracomunale del Molgora per la gestione del Noceto della Cascina Corrada, dove si sono realizzati interventi di piantagione in chiarire sottochioma e lungo una siepe arbustiva.
E' stata realizzata un'area attrezzata ed un sentiero che permette di conoscere le principali specie di piante, segnalate da cartelli che ne indicano le caratteristiche anche con illustrazioni. Cercando sempre il miglior compromesso tra l'accessibilità del pubblico ed il rifugio degli animali.