ITINERARIO N°1 - da Usmate Velate fino alle porte del Parco di Montevecchia
Una delle aree più interessanti dal punto di vista naturalistico, ricca di fasce boschive che a volte nascondono e a volte accentuano il continuo susseguirsi di dossi, avvallamenti, stretti solchi goleani e irti pendii che corrispondono alle ultime pendici delle Prealpi.
Distanza: 3,6 km
Tempi di percorrenza:
a piedi 1ora e 10 minuti
in mountain-bike 35 minuti
L'itinerario prende avvio dalla località di Imparìi Inferiore, dove è a disposizione un ampio parcheggio. In prossimità di un pannello descrittivo Mappamolgora, la strada si fa sentiero sterrato e, stretto a destra da campi coltivati e a sinistra da un folto bosco, prosegue in direzione nord.
All'inizio della primavera, nel sottobosco si possono osservare le fioriture di primule, anemoni, campanellino di primavera e di dente di cane. Flora e fauna trovano in questo luogo un ambiente incontaminato ed ideale per vivere.
In prossimità di un'ampia curva del torrente Molgoretta, che in questo tratto ha un andamento tortuoso, il sentiero affianca il corso d'acqua. Nelle acque limpide si possono scorgere gruppi di pesci, tra cui in particolare la sanguinerola, pesce che predilige acque fresche e ricche di ossigeno, segno che il torrente giunge al parco in un buono stato di salute. Guardando a nord, si possono osservare i resti di un'antica chiusa oramai distrutta, che un tempo deviava l'acqua lungo la roggia Scotti per alimentare nel parco di villa Gallarati Scotti un ninfeo dedicato a Nettuno.
Riprendendo l'itinerario, si affronta la ripida salita all'interno del bosco. Qui, il dilavamento delle acque piovane ha creato una profonda trincea i cui fianchi sono coronati dalle intricate radici soprastanti.
Superato il forte dislivello, si giunge al terrazzamento superiore dal quale, proseguendo verso destra, si ammirano le distese di mais e la splendida cornice delle Prealpi.
Oltre le ultime case di Cascina Dossi, la strada percorre un suggestivo avvallamento ricoperto da una fitta boscaglia, che in estate si trasforma in una piacevole e rinfrescante galleria verde. La risalita porta al borgo di Cascina Imparì Superiore, dove è però difficile identificare i vecchi edifici, più volte modificati. Il nostro itinerario si conclude imboccando la scalinata che ci riconduce alla Cascina Imparì Inferiore; anche qui, i vecchi edifici hanno lasciato lo spazio alle nuove costruzioni. Del vecchio nucleo si conserva solo una piccola porzione di fabbricato.
ITINERARIO N°3 - S. Maurizio, Passirano, Cascina Corrada (Usmate Velate), Ruginello, Villanova...un'infinita rete di sentieri
Senz'altro il più affascinante degli itinerari proposti, con i suoi scorci paesaggistici fatti di infinite distese di campi coltivati punteggiate da piccole e grandi fasce boschive, il tutto calato sui tre gradoni naturali dei terrazzi diluviali. E' un invito a lasciarsi alle spalle la vita delle città e ad immergersi nell'atmosfera contadina, fatta di campagna e di piccoli borghi.
Distanza: da 4 km a 6,9 km
Tempi di percorrenza:
a piedi da 1ora e 20 minuti a 2ore e 20 minuti
in mountain bike da 35 minuti a 1ora
La grande quantità di sentieri e di possibili partenze rende difficile la definizione dell'itinerario, che resta dunque aperto alle innumerevoli varianti che ogni visitatore potrà farsi suggerire dal paesaggio.
Optando per la partenza da S. Maurizio, di fronte al visitatore si apre in tutta la sua vastità la campagna con i suoi colori, i suoi profumi e i suoi ritmi stagionali. La via di fronte alla chiesetta porta in un attimo all'imbocco di un ampio sentiero campestre che, in leggera discesa, conduce verso il Molgora: inizio del nostro itinerario. L'attraversamento del torrente è oggi possibile grazie ad una passerella in cemento; andando in direzione Passirano, si raggiunge un bosco che nei racconti popolari viene denominato "Il bosco della bruciata". Dopo aver superato il sentiero, si può imboccare un nuovo sentiero che conduce sul più alto dei tre terrazzamenti diluviali. Proseguendo, è possibile ammirare uno splendido esemplare di gelso secolare.
Da qui si può scegliere di andare a Ruginello oppure a Villanova. La zona più storica dell'abitato di Ruginello mostra quell'antica architettura rurale tipica dell'alta pianura asciutta lombarda. Attraversando un breve tratto abitato si giunge al sentiero che riconduce a S. Maurizio.