La competenza specifica in tema
di disabilità sensoriali appartiene alla Provincia, anche se il referente
principale e primario per le famiglie che intendono usufruire di questo
servizio, dall'estate 2005, è il Servizio Sociale comunale, al quale va
inoltrata la domanda.
E' un servizio di supporto alle
difficoltà di comunicazione nei percorsi scolastici e formativi (dall'asilo
nido, attraverso la scuola dell'obbligo e la scuola superiore, fino
all'università o ai corsi di formazione professionale) i cui destinatari sono
giovani, bambini o ragazzi ciechi con visus non superiore a 2/10 pur con
correzione, sordi o ipoacustici con perdita uditiva superiore a 60 decibel da
entrambe le orecchie pur con correzione.
Gli interventi a supporto possono
essere di tre tipi:
·
assistenza alla comunicazione, ossia affiancamento
a scuola e a casa dell'alunno da parte di educatori competenti nelle difficoltà
comunicative, all'interno di un progetto individualizzato e personalizzato
coordinato dal Servizio Sociale comunale in accordo con la scuola e con i
centri specialistici di riferimento;
·
supporto tiflodidattico agli alunni non vedenti
o ipovedenti fornito dall'Istituto dei ciechi di Milano;
·
assunzione del costo della retta presso servizi
specializzati o istituti per l'accoglienza a tempo pieno o semiconvittuale.
Il progetto individuale e
personalizzato per ogni singolo disabile sensoriale viene redatto dalla scuola,
in accordo con il centro specialistico di riferimento e la famiglia, con la
fattiva collaborazione e supervisione dell'assistente sociale e della
psico-pedagogista del Comune.